Un giorno tra i vicoli dipinti di Dozza, il borgo dei murales in Emilia-Romagna dove ogni muro racconta una storia dominato dalla Rocca Sforzesca e circondato da colline panoramiche

@RebeccaManzi/GreenMe

Indice

Il borgo dei murales un museo a cielo apertoPiazza Carducci il punto di partenza del percorso dei muralesVia XX Settembre il cuore visivo del borgo dipintoVia De Amicis il lato più nascosto e sorprendenteVicolo Lorenzo Campeggi con “Il paese dei Re Magi”La Rocca Sforzesca e il mistero del dragoPasseggiata panoramica tra colline e vigneti

La nostra visita a Dozza è iniziata in una mattina limpida, con quelle colline emiliane che sembrano disegnate a mano. Appena arrivati ai margini del borgo abbiamo capito subito che non si tratta di un paese qualunque: qui le pareti sono infatti superfici vive. A pochi chilometri da Imola, ma in provincia di Bologna, Dozza è conosciuta per la presenza di oltre cento murales realizzati nel tempo grazie alla Biennale del Muro Dipinto, evento che trasforma le case in tele per artisti contemporanei.