La sicurezza non e un lusso, e il minimo sindacale

Molte aziende pensano alla sicurezza del sito solo quando succede qualcosa: un defacement, un redirect a siti sospetti, un database compromesso. A quel punto il danno e fatto: dati persi, reputazione danneggiata, giorni di lavoro per ripristinare tutto. In alcuni casi, sanzioni per violazione del GDPR. Eppure la maggior parte degli attacchi sfrutta vulnerabilita note e prevenibili con interventi basilari.

Non serve essere paranoici. Non serve un budget da multinazionale. Serve avere i fondamentali in ordine — e nel 2026, non averli e una negligenza, non una scelta.

Le sei misure minime che fanno la differenza

Questi sei interventi, implementati correttamente, rendono il sito più sicuro del 90% dei siti online. Non sono opzionali: sono il minimo che ogni sito dovrebbe avere.