Il ricordo dell’attacco hacker alla Regione Lazio dell’estate 2021, con il blocco dei servizi sanitari e altri danni informatici, è più vivo che mai. Ma nonostante siano passati quasi quattro anni, la drammatica esperienza cyber non ha ancora convinto molti imprenditori romani e laziali ad adottare una politica di sicurezza per evitare infiltrazioni di pirati informatici, con furti di dati sensibili, ma anche di soldi.
Roma e Lazio, allarme hacker per le piccole e medie imprese: il 90% delle aziende non ha difese
Costi elevati per proteggersi contro gli attacchi hacker e diffidenza nell'affidare la sicurezza a un dipendente che deve seguire corsi specialistici. A rischio ristoranti, bar, studi professionali e officine






