Trasferirsi fuori città per risparmiare sull’affitto? Una scelta che a Cagliari conviene in realtà molto meno di quanto si creda. A rivelarlo i dati contenuti nell’analisi di CNA nazionale, rilanciata da CNA Sardegna, secondo cui tre quarti del risparmio ottenuto sul canone finiscono bruciati in carburante, manutenzione e spostamenti quotidiani. E che mette in evidenza un fenomeno ormai strutturale: la mobilità come nuovo costo fisso per famiglie, lavoratori e imprese.

IL PARADOSSO – Il meccanismo è semplice: sempre più famiglie lasciano i centri urbani in cerca di affitti più sostenibili, ma il vantaggio economico si assottiglia chilometro dopo chilometro. Chi risparmia 300 euro al mese sulla casa può infatti ritrovarsi a spendere oltre 2.000 euro in più all'anno per raggiungere il posto di lavoro. Una sorta di partita di giro che penalizza soprattutto chi non ha alternative al mezzo privato.

Il fenomeno colpisce con intensità diversa i territori italiani. Nelle grandi aree metropolitane del Centro-Nord, come Milano e Roma, il trasferimento nella cintura urbana mantiene un vantaggio economico ancora significativo, anche se inferiore alle aspettative: a Milano il risparmio teorico di circa 5.400 euro l'anno si riduce a poco più di 3.000 euro netti una volta sottratti gli oltre 2.300 euro di maggiori costi di mobilità; a Roma il beneficio scende da quasi 4.800 euro a circa 2.600 euro.