Pavia. Giuseppe Antonelli è tra i cinque finalisti al Premio Strega Saggistica 2026, giunto alla seconda edizione e promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Strega Alberti Benevento e Taobuk – Taormina International Book Festival. Nel saggio Alfabit – L’italiano digitale dagli SMS all’IA” (Il Mulino), il linguista Antonelli – 56 anni, docente all’Università di Pavia, autore di saggi e volto noto al pubblico televisivo come ospite fisso nella trasmissione “Splendida cornice”, in onda su Rai 3 – riflette su come l’uso dell’italiano moderno sia influenzato dalle nuove tecnologie e dai nuovi mezzi di comunicazione, riducendo la distanza tra scritto e parlato e favorendo l’affermarsi di testi sempre più frammentari e informali. Della cinquina – selezionata dal comitato scientifico composto da Carlo Felice Casula, Alfonso Celotto, Antonella Ferrara, Simonetta Fiori, Anna Foa, Paolo Giordano, Francesca Mannocchi, Melania G. Mazzucco, Matteo Motolese, Nico Pitrelli, Lucrezia Reichlin, Nino Rizzo Nervo e Giovanni Solimine (presidente) – fanno parte anche Miguel Gotor, con “L’omicidio di Piersanti Mattarella” (Einaudi), Tonia Mastrobuoni con “La peste. Indagine sulla destra in Germania” (Feltrinelli), Beatrice Mautino con “Vertigine. Storie di chi si affida alla scienza e di chi impara a farlo” (Mondadori) e Alessandro Vanoli con “Oriente. Una storia” (Laterza). «È per me un grande onore il fatto che Alfabit sia tra i cinque candidati selezionati per lo Strega saggistica – commenta Antonelli –. Ognuno dei libri finalisti cerca di leggere il presente attraverso una diversa chiave di lettura. Nel mio caso, il rapporto tra lingua italiana e tecnologia vuole essere un modo per raccontare come è cambiata negli ultimi trent’anni la nostra società. L’italiano digitato di sms e posta elettronica, l’e-taliano di chat e social network e l’IA-taliano delle cosiddette intelligenze artificiali corrispondono a tre fasi della nostra storia recente in cui è rapidamente cambiato non solo il nostro modo di comunicare, ma il nostro costume, la nostra mentalità, la nostra stessa idea di lingua e di scrittura». Spetterà ora al voto dei singoli componenti della Giuria – oltre cinquanta personalità di spicco dell’accademia, della ricerca scientifica e del giornalismo d’inchiesta e culturale, inclusi i componenti del Comitato scientifico – determinare tra le opere candidate quella che meglio rappresenta la produzione di più alta qualità della saggistica contemporanea. I riconoscimenti saranno assegnati mercoledì 18 novembre al Teatro Palladium di Roma, alla presenza delle autrici e degli autori candidati e del filosofo Luciano Floridi, fresco vincitore del Premio Strega Saggistica Internazionale.
Alfabit di Antonelli tra i cinque finalisti del Premio Strega Saggistica
Il linguista, docente all’Università di Pavia, è autore di saggi e volto noto del pubblico televisivo








