Solo un anno fa aveva festeggiato i 50 anni di matrimonio con la sua Sandra, la lady che lo affianca da una vita. Ma stasera al Teatro romano di Benevento, Clemente Mastella, sindaco sannita ed ex ministro della Giustizia, taglia il traguardo dei 50 anni in politica: un matrimonio inossidabile, una storia che parte da lontano, dagli anni Settanta, e che non è ancora finita. «Sono emozionato, lo confesso, ma sono felice perché riuscirò a vedere un po’ di più i miei nipoti che vivono al Nord, tranne Annalisa, l’intellettuale del Nord, che è tornata in Germania. Ringrazierò tutti i miei maestri dal 76’ a seguire, che non ci sono più, vedrò i loro nipoti e i figli e i nuovi compagni di viaggio».
Da delfino di De Mita (a cui ha intitolato un parco nel cuore di Benevento) a ministro di Grazia e Giustizia che fece cadere il governo Prodi. Ma Clemente Mastella non si è mai fatto stregare dai salotti romani. «Guardi, mi sono sempre sentito un sindacalista del territorio, non ho mai voluto trasferirmi a Roma con la famiglia ed è stata la mia fortuna. Altrimenti tra le cene, le serate a cinema e a teatro mi sarei imborghesito. Invece, sono stato sempre vicino alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei figli».











