Al giro di boa dei 50 anni di attività politica, Clemente Mastella festeggia in serata al Teatro Romano di Benevento ospitando leader centristi, giornalisti e amici. Sono attesi Marco De Marco, editorialista del Corriere della Sera con il quale Mastella racconterà la sua storia, Gigi Marzullo, giornalista Rai, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, il senatore Pier Ferdinando Casini, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, lo scrittore Maurizio De Giovanni e Diego Della Valle, presidente di Tod's. E' un leader nazionale: da cinquant'anni concorre e partecipa alla storia politica, economica e sociale del Paese e, ovviamente, del Mezzogiorno», dice il presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi commentando l'anniversario.
«Credo che, al di là delle legittime posizioni politiche di avversione se non di contrapposizione, tutti - sottolinea - debbano riconoscere a Mastella la sua statura politica e la sua capacità di rappresentare e difendere i valori politici, sociali, etici e civili alla base dell'esperienza della Democrazia Cristiana, anche e soprattutto quando il partito di don Luigi Sturzo e Alcide De Gasperi è uscito di scena». «In 50 anni la vita politica italiana è cambiata del tutto - prosegue Lombardi - ed è nuovo ed inedito lo scenario geopolitico internazionale che molti analisti definiscono come quasi incomprensibile; eppure in questa dinamica Mastella ha sempre saputo tenere ferma la sua visione politica radicata nella storia e nella identità italiana. Lo conosco dal 1985 e devo a lui, condividendone la militanza nella Dc, l'essere stato candidato e, quindi, eletto in Consiglio comunale a Faicchio per una esperienza amministrativa che, ininterrottamente, dura ancora oggi».«Condivido con Mastella - conclude il presidente della Provincia - un percorso politico sia nei momenti felici che in quelli (a dir poco) tristi (poi rivelatosi basati su fatti insussistenti). Lui ha lavorato e lavora per il Sannio: non solo è riuscito a fare di Ceppaloni un centro noto in Italia, ma anche a conseguire importanti obiettivi strategici e di sviluppo per tutto il territorio provinciale e, a puro titolo esemplificativo delle tante altre conquiste, vorrei ricordare la Facoltà di Medicina dell'Università degli Studi del Sannio».









