Momenti di tensione nella notte in Valle di Susa, davanti al cantiere della Torino-Lione di Chiomonte, dove alcune decine di attivisti No Tav hanno lanciato pietre contro le forze dell'ordine.

Per allontanare gli assalitori sono stati utilizzati lacrimogeni e l'idrante.

Venerdì sera i manifestanti si sono ritrovati al presidio dei Mulini dopo essere partiti, intorno alle 18, dal campo sportivo di Giaglione per quella che sui social era stata annunciata come l'iniziativa per «dare inizio all'estate di lotta».

Dal presidio gli attivisti hanno raggiunto la zona della Val Clarea attraverso i sentieri.

Dopo la tradizionale battitura delle reti del cantiere, alcune decine di persone con il volto coperto hanno iniziato a lanciare pietre contro gli agenti schierati a difesa del sito e hanno tentato di abbattere le grate di recinzione, ma sono state respinte dalle forze dell'ordine.