HomeModenaSportModena, la questione numero uno. Perché serve un vice di ChichizolaL’argentino è rientrato, ma come ha dimostrato il finale della stagione scorsa serve un’alternativa strutturataIl rigore parato da Chichizola contro il SudTirol, nell’azione l’infortunioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa solitudine dei numeri primi. Anzi, la solitudine dei numeri... uno. Ci scuserà Paolo Giordano se abbiamo giocato con il titolo del suo famoso romanzo per parlare di portieri, specificatamente quelli del Modena calcio e degli interrogativi che avrà questo ruolo in vista della prossima stagione, e di conseguenza sulle scelte di mercato. Leandro Chichizola, che come tutti ricorderanno si infortunò in modo piuttosto serio l’11 aprile scorso nella gara di campionato di Bolzano, riportando una lesione importante al tendine distale del bicipite brachiale sinistro (con tanto di intervento chirurgico), ha già ricominciato a lavorare sul campo. Il suo malanno però apre comunque delle domande su quella che sarà la gestione degli estremi difensori per il prossimo campionato.

Come tutti ricorderanno, Chichi fu sostituito nelle ultime giornate, compresa la sfortunata gara di playoff persa contro la Juve Stabia, dall’esordiente Michele Pezzolato: il ragazzo, a scanso di equivoci, fece ampiamente il suo dovere, anche se indubbiamente pagò, sia pure in maniera accettabile, lo scotto della poca esperienza sul campo. Ma questo è il passato. Il presente dice che al momento la situazione dei portieri gialloblù vede sotto contratto, per la prossima stagione, oltre a Chichizola, Abdullah Laidani, il giovane portiere svizzero arrivato nello scorso gennaio, che però si è visto solamente in allenamento e che quindi è ancora una sorta di oggetto misterioso, e appunto, Pezzolato.