C’è chi impara a camminare, e poi c’è Present, che ha deciso direttamente di ignorare il concetto e trovare un altro metodo. Più creativo, più personale, decisamente meno “standard”. Quando questa minuscola gatta è arrivata in affido presso l’Urban Cat Coalition di Milwaukee, negli Stati Uniti, la sua condizione era subito evidente: non riusciva a stare in piedi né a camminare in modo autonomo a causa di un grave problema neurologico che compromette equilibrio e coordinazione. Eppure, quello che ha sorpreso chi si è preso cura di lei non è stata la diagnosi. È stata la sua risposta.

Una gattina che non ha mai accettato il “non si può”

Present, infatti, non si è mai comportata come un animale “bloccato” dalla sua condizione. Ha semplicemente trovato un altro modo. Invece di tentare movimenti che non riusciva a sostenere, ha iniziato a spostarsi appoggiandosi su un fianco, usando il corpo in modo completamente diverso da quello che ci si aspetterebbe da un gatto. E lo fa con una naturalezza quasi disarmante. A volte riesce persino a mettersi in posizione eretta per qualche istante, come un tentativo spontaneo di “provarci ancora”, prima di ricadere senza apparente frustrazione. Poi riparte, come se nulla fosse.