Capita, a volte, che la vita di un animale si regga su un filo sottilissimo e che, nonostante tutto, quel filo non si spezzi. È ciò che è accaduto a una minuscola gatta trovata immobile in una pozzanghera sul retro di una casa di Indianapolis. Sembrava incapace di affrontare il mondo, eppure conservava dentro di sé un’energia sorprendente, pronta a rivelarsi alla prima mano gentile che la avrebbe raccolta.
Un gatto speciale, apparso dal nulla
Fallon – così verrà poi chiamata – era poco più di un sussurro: appena quattro giorni di vita, il corpo ancora incapace di mantenere il calore, e un peso che sfiorava appena 110 grammi. Ma la micia, nata con polidattilia e quindi dotata di “zampette a mo’ di guantoni”, mostrava fin da subito quella tipica “tortitude”, il temperamento vivace e determinato dei gatti tartarugati.
La cura che riaccende
Accolta dai volontari di IndyHumane, Fallon fu scaldata, nutrita e monitorata senza sosta. Le sue due sorelline non ce l’hanno fatta, ma lei sembrava decisa a non mollare. Una delle volontarie, Kelsey, si accorse immediatamente di quella forza. La piccola, appena riscaldata, iniziò a succhiare il biberon con un’avidità sorprendente. Con gli occhi ancora chiusi, Fallon iniziò a mettere radici nella sua nuova vita.






