Il nuovo ospedale di Campiglione si prepara all’apertura e nel frattempo diventa un caso di studio nazionale. Il cantiere è stato infatti scelto dall’Università Sapienza di Roma come tappa di approfondimento per il Master universitario di secondo livello in Edilizia Ospedaliera, promosso dalla Facoltà di Architettura e dedicato alla progettazione delle strutture sanitarie e socio sanitarie. Il sopralluogo si è svolto ieri mattina all’interno dell’imponente complesso che nei prossimi mesi sarà consegnato alla sanità marchigiana. Ad accompagnare i partecipanti è stato l’assessore regionale all’Edilizia ospedaliera Francesco Baldelli, che ha illustrato la strategia regionale sugli investimenti nella sanità. "Le Marche stanno investendo oltre un miliardo di euro per rigenerare i propri presidi sanitari secondo i principi dell’architettura del benessere – ha spiegato Baldelli –. Strutture progettate per migliorare la qualità delle cure, ma anche le condizioni di lavoro di medici, infermieri e operatori sanitari. Il nuovo ospedale di Fermo rappresenta uno degli esempi più avanzati di questo percorso".

La visita ha rappresentato un riconoscimento importante per il progetto fermano, inserito tra le esperienze più significative a livello nazionale nel campo dell’edilizia sanitaria. "Le nostre strutture entrano nella serie A dell’edilizia ospedaliera italiana ed europea – ha aggiunto l’assessore –. Siamo ormai pronti a consegnare l’edificio alla sanità perché possa essere completato con tecnologie e attrezzature già finanziate dalla Regione". A guidare la delegazione universitaria, l’ingegner Federica Meoli, docente della Sapienza e da oltre vent’anni impegnata nella progettazione ospedaliera. Il master, giunto alla terza edizione, prevede visite nei principali ospedali italiani per consentire agli studenti di confrontarsi con esempi concreti di edilizia sanitaria. "A Fermo abbiamo trovato un intervento di grande qualità – ha spiegato Meoli –. La collocazione fuori dal centro urbano ha consentito di sviluppare una struttura compatta e funzionale, capace di integrare le più moderne tecnologie costruttive e impiantistiche. Colpisce inoltre l’attenzione all’umanizzazione degli spazi ed il corretto equilibrio tra aree pubbliche e aree sanitarie, elementi che rendono questa realizzazione particolarmente rara". Il sopralluogo conferma così il ruolo strategico del nuovo ospedale fermano, destinato a rafforzare l’offerta sanitaria provinciale, ma anche essere modello di riferimento per la progettazione ospedaliera contemporanea. Un riconoscimento che arriva mentre è iniziato il conto alla rovescia per il taglio del nastro.