Il 20 giugno 2026 si svolge il Roma Pride. Nel tempo molte cose sono cambiate e molte scelte sono senz’altro il risultato di un movimento critico costruttivo che ha esercitato pressione affinché la manifestazione somigliasse di più alla pluralità che promette di rappresentare e alla sua natura politica. Ma alcune logiche di potere continuano a sopravvivereGiugno è il mese dell’orgoglio Lgbtqia+ e per chi fa attivismo è anche il momento di misurare il clima e la presa delle rivendicazioni di una comunità sfaccettata. I Pride specialmente quelli più grandi e visibili – sono da sempre bersaglio della peggiore destra omotransfobica e delle più becere mistificazioni, strumentalizzazioni, narrazioni distorte. Da tempo però, anche all’interno della comunità e dei movimenti, si sono alzate diverse e plurali voci critiche per discutere metodi e percorsi dPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Pietro TuranoVicepresidente Arcigay RomaPietro Turano è attore, autore e attivista LGBTQIA+, nato a Roma nel 1997. Ha interpretato Filippo Sava nel cast di "SKAM Italia" su Netflix ed è autore nonché voce del Podcast "Eclissi" e del format teatrale "Eclissi Talk". Parallelamente alla carriera di attore e autore, Pietro è un attivista impegnato per i diritti delle persone LGBTQIA+ in qualità di Vice Presidente di Arcigay Roma e consigliere nazionale di Arcigav. Inoltre è parte dello Staff di Lazio Pride ed è stato Portavoce di Gay Center / Gay Help Line. Dal 2021 ha collaborato con testate nazionali come La Repubblica e L'Espresso, scrivendo di diritti e cultura, mentre dal 2024 è curatore del festival FR*CINEMA di Roma. Ha ricevuto il Premio CIDU per i diritti umani dal gruppo interministeriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.