EMPOLIIl presidio della stazione ferroviaria di Empoli da parte della polizia locale, annunciato dall’amministrazione comunale in via temporanea, non sembra aver convinto il centrodestra. Iniziando dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. "La stazione ferroviaria di Empoli è già presidiata dalla Polfer, che ha competenza specifica sull’ambito ferroviario. Annunciare la presenza, per una settimana, di una pattuglia della polizia locale all’esterno della stazione, in orari di maggiore afflusso e dunque già presidiati, rischia di apparire più come un’operazione di immagine che come una risposta concreta ai problemi segnalati da cittadini, pendolari e commercianti. Chiederemo formalmente — hanno fatto sapere i consiglieri di Fratelli d’Italia Empoli — che l’amministrazione chiarisca cosa abbia concretamente fatto la pattuglia durante questa settimana di sperimentazione, quali controlli siano stati effettuati, quali risultati siano stati ottenuti, se siano state identificate persone, elevate sanzioni, raccolte segnalazioni o rilevate criticità".
Anche la Lega non ha risparmiato un attacco alla giunta Mantellassi. "Riteniamo questa proposta un primo riconoscimento tardivo delle nostre richieste avanzate negli anni passati: potenziare il presidio delle aree sensibili e aumentare la presenza capillare delle forze dell’ordine). Un po’ come accaduto poche settimane fa a Fucecchio, con una timida proposta di collaborazione privata – ha detto Eliseo Palazzo, responsabile Enti Locali in provincia di Firenze – ma la soluzione così com’è stata pensata, non può essere sufficientemente esaustiva: riteniamo doveroso mettere gli agenti nelle condizioni di lavorare in sicurezza, dotandoli ad esempio del taser. Con il presidio alla stazione verranno tolte unità ad altre realtà dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa. E può essere un rischio sia per chi deve garantire sicurezza, sia per chi si trova a percepirla. L’amministrazione empolese e tutta l’Unione dei Comuni devono adoperarsi per con strumenti ulteriori, quali l’operazione “Strade sicure“ ed un miglior equipaggiamento".







