Denutriti, tra i rifiuti e in un ambiente troppo piccolo per le loro esigenze. Una cucciolata di cani, che era tenuta in condizioni precarie e di indigenza, è stata salvata da un appartamento del quartiere Crocetta. Il blitz è stato effettuato dalla Polizia locale e dall’ufficio veterinario dopo le segnalazioni dei residenti. Gli esemplari più adulti venivano anche usati per compiere rapine e scippi nel rione e nel resto della città. Il proprietario dell’alloggio, dopo le verifiche, è stato denunciato per maltrattamento dai ghisa, intervenuti congiuntamente dalle forze dell’ordine e al servizio sanitario. La situazione era ormai da tempo monitorata dagli agenti del comando cittadino. Negli ultimi mesi, infatti, era emersa una crescente presenza nel quartiere di cani di grossa taglia, spesso utilizzati in contesti di illegalità, aizzati contro persone che venivano poi derubate, scippate o semplicemente minacciate, come avviene anche a Sesto in piazza Trento e Trieste, dove i residenti sono sotto scacco da parte delle gang dei cani. Nel corso delle attività di controllo diversi elementi, raccolti dai ghisa, facevano presumere un possibile collegamento con quell’appartamento e con l’uomo poi denunciato. Per questo motivo l’attenzione della Polizia locale si era progressivamente intensificata. L’ispezione nell’appartamento ha così portato al sequestro di sette cani, tra cui alcuni cuccioli, detenuti in condizioni non idonee e tali da provocare gravi sofferenze. Dopo il blitz, gli animali sono stati messi in sicurezza, visitati, ristorati e i cuccioli potranno ora essere affidati a persone ritenute idonee, offrendo loro una nuova possibilità di vita.