HomeArezzoCronacaAccesso al credito più salato: "Il conto lo pagano le Pmi"Le conseguenze dell’aumento dei tassi deciso dalla Bce sulle nostre aziende. Papini (Confartigianato): "Preoccupa anche processo aggregazione bancaria".Le conseguenze dell’aumento dei tassi deciso dalla Bce sulle nostre aziende. Papini (Confartigianato): "Preoccupa anche processo aggregazione bancaria".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Gaia Papi
L’aumento dei tassi di interesse deciso dalla Bce e il processo di concentrazione che sta interessando il sistema bancario italiano rischiano di "allontanare sempre di più la finanza dalle esigenze dell’economia reale". È l’allarme lanciato da Alessandra Papini, segretaria di Confartigianato Imprese Arezzo, che invita a non sottovalutare le conseguenze di queste dinamiche sul tessuto produttivo locale, formato in larga parte da pmi.
Secondo Papini, il nuovo rialzo dei tassi arriva in una fase particolarmente delicata. Le aziende stanno infatti ancora assorbendo gli effetti della stretta monetaria avviata nel 2022 e si trovano oggi a dover affrontare costi di finanziamento sempre più elevati. A preoccupare è anche il riassetto del settore creditizio. "Assistiamo a un processo di aggregazione che rischia di portare alla scomparsa dell’ultima grande banca storicamente radicata in Toscana, il Monte dei Paschi di Siena. Se le decisioni vengono prese sempre più lontano dai territori, si perde quella conoscenza diretta delle imprese che ha sempre rappresentato un elemento fondamentale nella valutazione del merito creditizio", sottolinea Papini.






