Si allontana il sogno della piscina comunale e della nuova pista di atletica per Vimodrone. L’asta pubblica per la vendita del terreno strategico per l’operazione tra via Leopardi e via Ariosto è andata deserta: nessuna offerta per l’area da 26mila metri quadrati, valutata 1,3 milioni di euro. Un esito che impone una brusca frenata al piano di potenziamento degli impianti sportivi cittadini. Il progetto, dal valore stimato tra i 6 e gli 8 milioni di euro, era stato pensato dall’Amministrazione guidata da Dario Veneroni. Il piano prevedeva la nascita di un moderno centro sportivo dotato di una pista di atletica da 280 metri e di una piscina semiolimpionica con spazi esterni pronti a trasformarsi, nei mesi caldi, in un lido estivo per famiglie.
La strategia economica del Comune escludeva il project financing - giudicato "troppo oneroso per le casse dell’ente" - e si poggiava su una precisa triangolazione pubblico-privato: la cessione del terreno a un operatore che si sarebbe fatto carico della costruzione delle vasche, mentre l’incasso della vendita del lotto sarebbe stato reinvestito dal Municipio per finanziare la pista di atletica. Accanto alla piscina, la gara lasciava ampio margine di manovra all’impresa, che avrebbe potuto realizzare strutture complementari come campi da padel o aree fitness. Unico vincolo imprescindibile: la costruzione dell’impianto natatorio. A frenare gli investitori potrebbe essere stata la rigida "road map" imposta dal Comune. Il cronoprogramma prevedeva infatti l’obbligo di presentare il permesso di costruire entro 180 giorni dalla firma dell’atto di vendita, con l’avvio dei cantieri entro 60 giorni dal via libera del Municipio. Un ritmo serrato, pena la risoluzione del contratto. Lo stop forzato costringe ora la Giunta a rivedere tempi e strategie, congelando di fatto il programma che ipotizzava il primo tuffo già nel 2027. Per Vimodrone, una battuta d’arresto. Sebbene siano stati completati interventi minori, come la "pistina" d’atletica delle scuole medie il salto di qualità atteso dai cittadini rimane per ora sulla carta.Bar.Cal.












