Lutto nel mondo dello sport e della politica bergamasca per la morte di Gianfranco Baraldi. Avrebbe compiuto 91 anni a settembre. Ex atleta olimpionico e assessore del Comune di Bergamo, Baraldi è stato una figura nota in città e in generale nel panorama sportivo italiano. Era nativo di Latina, ma già in tenera età si era trasferito a Bergamo, dove è cresciuto ed è vissuto.

Tra i migliori mezzofondisti nella storia italiana, era legato alla società Libertas Bergamo: per nove volte è stato campione nazionale: sugli 800 e sui 1.500 piani, sui 5.000 e anche nella corsa campestre, oltre a detenere svariati record italiani che sono stati poi via via battuti nel corso degli anni. Ha preso parte a due olimpiadi, quella di Melbourne nel 1956 e poi a Roma nel 1960, in entrambi i casi senza riuscire ad andare oltre le qualificazioni. Un infortunio ha messo fine a soli 26 anni alla sua carriera, ma non alla sua vita all’interno del mondo sportivo, visto che era rimasto presidente dell’Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia per diversi anni. Una dicitura che a Bergamo è ben nota, essendo stata quella dello stadio cittadino: un’intuizione nata proprio da una sua iniziativa nel periodo in cui era assessore.