La Polizia locale ha sferrato un duro colpo alle reti dello spaccio locale, con il sequestro di droga e denaro contante e la denuncia di due persone dopo una doppia operazione portata a termine in 48 ore. Il primo intervento risale a quando gli agenti in borghese, dopo giorni di appostamenti e monitoraggio di movimenti sospetti nel parco di via Boccherini, hanno scoperto uno dei nascondigli utilizzati dagli spacciatori: la cavità del tronco di un albero. All’interno erano stati occultati 11 grammi di hashish e una decina di grammi di cocaina, già suddivisi in dosi pronte per la vendita.

Il giorno dopo gli agenti di Abbiategrasso hanno continuato a seguire la stessa pista – affiancati dal Nucleo cinofili della Polizia locale di Milano – e hanno fatto irruzione in un appartamento Aler occupato abusivamente, utilizzato come deposito giornaliero della merce dagli spacciatori. Durante la perquisizione i trafficanti hanno tentato di disfarsi della droga gettandola nel water, ma il cane antidroga ha reso vano il tentativo: nel wc sono stati recuperati 44 grammi di cocaina e 33 di hashish, anch’essi già confezionati in dosi, insieme al denaro contante incassato fino a quel momento. Il bilancio complessivo delle due giornate è di 54 grammi di cocaina e 44 di hashish sequestrati e due persone denunciate. Le operazioni si inseriscono in un’indagine più ampia e strutturata condotta attraverso pedinamenti, incrocio di informazioni e controlli mirati, con l’obiettivo di mappare i punti caldi dello spaccio in città e risalire agli organizzatori della rete. "L’azione di contrasto non si limita ai singoli interventi operativi – sottolinea la comandante della Polizia locale, Maria Malini – ma si inserisce in una strategia investigativa più ampia, volta a individuare organizzatori, basi logistiche e modalità operative utilizzate dai trafficanti. Le attività proseguiranno con determinazione nelle prossime settimane".