Due arresti, sette denunce a piede libero, 18 chili di hashish e oltre mezzo chilo di cocaina sequestrati. Sono i numeri salienti della nuova operazione antidroga dei carabinieri della compagnia di Ivrea. Le indagini partite dopo alcuni episodi intimidatori nel Canavese L'operazione è scattata all'alba del 10 giugno, a conclusione di una complessa attività d'indagine intrapresa tra dicembre 2025 e gennaio 2026 a seguito di alcuni colpi di arma da fuoco esplosi, a carattere intimidatorio, nelle zone di San Giusto Canavese e Caluso. I militari hanno dato esecuzione a decreti di perquisizione emessi dalla Procura di Ivrea, che coordina le indagini, nei confronti di una rete di indagati residenti principalmente tra San Giusto, Cuceglio, San Giorgio e Caluso. I reati contestati spaziano, a vario titolo, dalla detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti al porto e detenzione di armi, fino alla minaccia e al danneggiamento aggravato. Hashish e cocaina trovati a Cuceglio durante le perquisizioni Durante le perquisizioni, i carabinieri hanno sorpreso un 33nne di origine marocchina, domiciliato a Cuceglio, in possesso di 20 panetti di hashish (per un totale di 2 chili) e di 600 grammi di cocaina. Sequestrati 16 chili di hashish nascosti in una casa a San Giusto Canavese A San Giusto Canavese, invece, i militari hanno recuperato 16 chili di hashish, suddivisi in 160 panetti, nascosti nell'abitazione di un 42enne italiano. Entrambi sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti e portati in carcere a Ivrea. Oltre 70 militari impegnati nell'operazione dei carabinieri di Ivrea All'operazione, condotta dal nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Ivrea, hanno preso parte più di 70 militari, con il supporto dei reparti specializzati delle Aliquote di Primo Intervento di Torino, delle unità cinofile del Nucleo di Volpiano e della Polizia Locale di Strambino.