Dalle prime luci di questa mattina, il quartiere di Trappeto Nord è teatro di un vasto rastrellamento da parte delle forze dell'ordine. Elicotteri, volanti, gazzelle, agenti in moto e in borghese sono impegnati in una complessa operazione di polizia caratterizzata da controlli mirati e perquisizioni a tappeto all'interno di una delle più note piazze di spaccio della città. Al momento non si ha ancora notizia di arresti o fermi specifici legati al blitz odierno, ma è molto probabile che le forze dell'ordine possano rendere noti i risultati dell'operazione nelle prossime ore.
Questa forte presenza dello Stato rappresenta la reazione diretta alla grave escalation di violenza registrata nei giorni scorsi, in particolare dopo lo scontro a fuoco avvenuto la notte dell'11 giugno. In quell'occasione, in piazza Beppe Montana, dei sicari a bordo di scooter avevano esploso numerosi colpi di pistola contro una comitiva di ragazzini, lasciando sull'asfalto un tappeto di oltre 20 bossoli e ferendo tre minorenni.
Il quartiere di Trappeto Nord si è rivelato essere una vera e propria "polveriera" pronta a esplodere. L'area è infatti al centro di forti tensioni per il controllo delle piazze di spaccio tra via Ustica e via Capo Passero, territorio considerato l'impero del narcotraffico della famiglia Calabretta. Secondo gli investigatori, dietro la pioggia di proiettili dei giorni scorsi potrebbero esserci banali screzi personali tra giovanissimi "malati di malavita" che rischiano però di far saltare definitivamente i delicati accordi criminali e gli equilibri mafiosi della zona.








