HomePesaroCronacaIl Maestro dei linguaggi. Nichetti al PesaroFilmFestOggi giornata speciale per celebrare il grande regista alla Mostra del Nuovo CinemaOggi giornata speciale per celebrare il grande regista alla Mostra del Nuovo CinemaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLo rigira tra le mani più volte. Maurizio Nichetti, appena arrivato a Pesaro – dove la 62ª Mostra del Nuovo Cinema gli dedica l’Evento Speciale con una vasta retrospettiva – osserva stupito la monografia di oltre 340 pagine che Marsilio gli consacra, firmata da Pedro Armocida e Gabriele Gimmelli. "Non me l’aspettavo" confessa, con quella sincerità che lo accompagna da sempre. "Ho sempre lavorato, fin dal Piccolo Teatro, poi con Bruno Bozzetto e ancora nella pubblicità. Non mi sono mai sentito abbastanza importante da raccogliere materiali o curare la mia storia. Mi fa piacere che ci abbia pensato Pesaro… e scopro ora che nel libro ci sono contributi di persone che nemmeno conosco".

Davanti alla stampa, Nichetti ripercorre le molte vite che hanno composto la sua carriera: autore, attore, regista, produttore, artigiano dei linguaggi. "Il cinema è stato importante, certo, ma non l’unico percorso. Nei miei film ero interessato ai linguaggi, forse perché venivo dal teatro, dall’animazione e soprattutto dalla pubblicità. Milano, negli anni Ottanta e Novanta, era un crocevia della comunicazione: lì ho avuto la fortuna di vedere certe cose in anticipo". Un esempio? Domani si balla (1982), girato quando le tv private sembravano solo canali di televendite. "Già lì si intuiva la fine del monopolio della tv pubblica e l’arrivo di un nuovo linguaggio".