HomeSarzanaCronacaRegolamento Tari Lite in consiglio. L’opposizione abbandona l’aulaArriva il neo-nonno Cecati per garantire il numero legale alla maggioranza che vota il proprio documento. La protesta: "Le forze di giunta hanno copiato l’emendamento di minoranza dopo averlo respinto".La sindaca Cristina PonzanelliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciClima teso giovedì sera in consiglio comunale. A scatenare un acceso dibattito, che ha poi spinto la minoranza ad abbandonare la sala consigliare, l’ordine del giorno relativo alla modifica del regolamento comunale per l’applicazione della Tari. A garantire il numero legale per consentire l’approvazione dell’emendamento della maggioranza alla proposta di rimodulazione degli avvisi di pagamento (proposta portata in consiglio dalla giunta Ponzanelli), è stato il capogruppo di Fratelli d’Italia Stefano Cecati, da poco diventato nonno ma corso prontamente in Comune per permettere la prosecuzione dei lavori.

La proposta di deliberazione prevedeva un totale di tre rate: pagamento di un acconto del 40% entro il 31 luglio dell’anno corrente, una rata entro il 30 settembre e la terza entro il 30 novembre (con possibilità di rata unica entro il 30 settembre). Alla proposta sono seguiti due emendamenti, il primo presentato dalla minoranza che riportava le rate a 4, con un acconto ridotto al 25% da corrispondere entro il 31 luglio e le restanti tre rate con scadenza 10 settembre, 31 ottobre e 10 dicembre; il secondo presentato dalla maggioranza, tramite il consigliere Renzo Ravecca, che conteneva sempre l’articolazione su 4 rate, con acconto del 25% entro il 31 luglio e scadenze leggermente diverse per le successive rispetto a quelle dell’opposizione.