HomeMagazineSan Silverio, papa e martire: fede salda tra Goti e Bizantini (20 giugno)Profilo storico di San Silverio (536-537), esiliato a Ponza e venerato il 20 giugno: un papa saldo contro le pressioni politiche ed ereticali.San Silverio, papa e martire: fede salda tra Goti e Bizantini (20 giugno)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciSan Silverio (papa dal 536 al 537) emerge in uno dei passaggi più turbolenti della storia tardo‑antica. Figlio di papa Ormisda, fu elevato alla cattedra di Pietro in un contesto segnato dalla guerra tra Ostrogoti e Bizantini e dalle tensioni dottrinali sul monofisismo. La sua elezione, favorita dal re goto Teodato, lo pose al centro di un difficile equilibrio tra potere civile e autorità ecclesiale.

Il breve pontificato di Silverio fu contrassegnato da una linea di fermezza dottrinale e da prudenza politica. A Roma, durante l’assedio bizantino, maturò l’ostilità dell’entourage imperiale: la corte di Costantinopoli, e in particolare l’imperatrice Teodora, premevano per il reintegro del patriarca deposto Antimo. Il rifiuto di Silverio lo rese vulnerabile alle manovre del generale Belisario, che ne determinò la deposizione e il trasferimento forzato lontano da Roma.