HomeBolognaCronacaIl caso Medicina, il Tar sul semestre filtro dà ragione al ministeroRespinto il ricorso di alcuni docenti universitari: “La riforma non sostituisce l’autonomia degli atenei”Anna Maria Bernini, 60 anni, ministra dell’Università e della Ricerca dal 22 ottobre 2022Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 20 giugno 2026 – Semestre filtro, un punto a favore dello Stato. Il Ministero dell’Università e della ricerca guidato da Anna Maria Bernini ha vinto il ricorso presentato da alcuni docenti universitari contro le modalità di attuazione del semestre aperto di Medicina. Il Tar del Lazio ha infatti respinto il ricorso dei prof affermando che il nuovo sistema di accesso alla Facoltà realizza un equilibrio ragionevole tra le esigenze di uniformità della selezione nazionale e le prerogative costituzionalmente garantite da Atenei e docenti.

La sentenza del Tar

Nella sentenza del tribunale amministrativo si legge infatti che "la riforma non realizza una sostituzione dell’autonomia universitaria con un modello centralizzato di formazione, ma individua un limitato segmento formativo comune - il semestre filtro, pari a 18 CFU su 360 - funzionale alla selezione nazionale e presidiato da garanzie di uniformità. Per la restante e preponderante parte del percorso di studi, le prerogative costituzionalmente garantite delle Università e dei docenti - l’autonomia didattica, scientifica e organizzativa degli Atenei, la libertà di insegnamento nei suoi plurimi contenuti - permangono integre e pienamente esercitabili".