Il pacchetto elaborato dalla Commissione Europea per rilanciare la previdenza complementare nei diversi Paesi membri nell"ambito della strategia per l"Unione del Risparmio e degli Investimenti (Siu), interviene tra i diversi profili anche reinterpretando il principio della persona prudente.
La Commissione Europea evidenzia come questo aspetto disciplina attualmente il modo con cui gli Iorp (i fondi pensione su base collettiva) e i fornitori di pepp (piano individuale di previdenza individuale paneuropeo) dovrebbero investire e gestire i loro portafogli.
Ma che cosa si intende con persona prudente? È una norma fiduciaria flessibile che non prescrive una specifica combinazione di attività.
Piuttosto sottolinea le responsabilità dei fondi pensione di agire nell"interesse a lungo termine dei propri iscritti, tenendo conto sia dei rendimenti che dei rischi.
Attualmente molti Stati membri vietano o limitano gli investimenti in determinate attività, evidenzia la Commissione.







