Passeggiata "identitaria" e sfida politica. Ma anche proteste. Roberto Vannacci entra a Firenze e non lo fa in punta di piedi. Forte dei sondaggi alza la voce e scrolla le spalle davanti ai contestatori. Di piazza e della politica. "Io dei sondaggi non mi sono mai fidato. I miei sondaggi sono queste persone, sono i miei soldati. Tutto sta andando secondo i piani", Siamo solo all'inizio, il bello ha ancora da venire", promette il generale che non si vede come "uno allo sbaraglio", come chi guida "il partito dello zero virgola", con "una missione impossibile".

Video Vannacci a Firenze per chiedere lo sgombero del Cpa

Ma come chi ha costruito "cum grano salis" un progetto. Male accolto, per la verità, dal quartiere fiorentino che lo ha ospitato, Gavignana. Qui, Vannacci, chiede sicurezza, decoro, e lo sgombero dello storico centro sociale Cpa. In risposta sono state organizzate una serie di presidi e manifestazioni, tutte a debita distanza. Massiccia e discreta la presenza delle forze dell'ordine e mentre la giornata volge al termine non si sono registrati momenti di attrito. La mattina è stata la volta dell'iniziativa 'Suona la Martinella, Firenze si ribella', promossa da Aned, Anpi, Arci e Cgil al Memoriale delle Deportazioni, vicino al luogo scelto per la manifestazione di FnV. Presenti un centinaio di persone con la sindaca Sara Funaro che ha sottolineato: "Vogliamo ribadire il messaggio che Firenze è una città di dialogo, una città di ponti che non accetta messaggi che incitano all'odio. Le nostre città sono luoghi di dialogo e di confronto, se Vannacci vuole fare gli show, vada a Cinecittà". Di Vannacci "Meno se ne parla e meglio è", ha commentato in giornata il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.