di
Aldo Grasso
Spostando il baricentro sulla cronaca nera, su quella bianca o sul costume, il telegiornale della prima rete si connette con il pubblico generalista in modo più immediato
Ci sono state molte proteste perché il direttore del Tg1 ha dichiarato in un’intervista di essere «profondamente di destra» e amico di Giorgia Meloni, che «sul Tg non mette becco» perché «si fida». Quanta ipocrisia in queste proteste! La Rai è sempre stata così. Il rapporto fra Ciriaco De Mita e Biagio Agnes era molto diverso? Siamo sicuri che De Mita non si fidasse di Agnes? La fiducia era tale da continuare persino per asse ereditario.
Credo che il problema sia un altro. Il Tg1 ha perso la sua storica centralità nel sistema televisivo: non in termini di ascolti, ma di ruolo. L’equilibrio tra le pretese della politica e il dovere di informare il cittadino è da sempre il suo nodo irrisolto.











