Imperia – Momenti di ricordo e commozione, oggi pomeriggio all'ospedale di Imperia. Grazie alla raccolta fondi, in memoria di Gabriele Capone, promosso dal personale dell'Area 1 di Ats Liguria sono stati donati un Dae defibrillatore semiautomatico esterno – collocato all'ospedale – e attrezzatura per la Croce Bianca di Imperia. Il materiale è stato consegnato oggi. Proprio in questi giorni, Capone avrebbe dovuto sostenere l'esame di maturità all'istituto Ruffini ma la sua vita si è fermata sulla Statale 28, lo scorso 10 febbraio, in un tragico incidente in moto.Il Dae è un dispositivo salvavita fondamentale per intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco. Accanto alla teca, posizionata nell'atrio al pian terreno del nosocomio, è stata fissata una targa a ricordo del 18enne Gabriele. Alla Croce Bianca di Imperia sono stati invece consegnati i Pax vacum splints, steccobende a depressione per l'immobilizzazione degli arti traumatizzati, e una Nextep sedia portantina motorizzata, progettata per il trasporto sicuro di persone con mobilità ridotta lungo scale e percorsi complessi che riduce lo sforzo degli operatori e migliora la sicurezza. Insieme ai familiari che hanno ricordato il ragazzo era presente anche Marino Anfosso, coordinatore dell'Area 1 Ats, e la direttrice della direzione medica Carolina Cuzzoni. «Ogni volta che passeremo davanti a quel defibrillatore e a quella targa, il pensiero andrà inevitabilmente a Gabriele» hanno detto. Presente anche Roberto Trincheri, presidente della Croce Bianca Imperia, accompagnato da alcuni militi. «Da oggi abbiamo un volontario in più. Ogni volta che utilizzeremo queste attrezzature, il pensiero sarà per lui» ha sottolineato Trincheri.