Cresce il numero dei defibrillatori sul territorio, anche stavolta grazie a un gesto di generosità. Il nuovo dispositivo salvavita è stato inaugurato ieri nel complesso commerciale in via Aurelia sud, in prossimità del patronato Cisl e dell’Agenzia delle entrate (nella foto). Il macchinario, inserito nel progetto "Pietrasanta cardioprotetta", è stato donato dallo stesso sindacato e da Anteas Cisl Lucca. "Con questo progetto – ricorda il suo ideatore e promotore, il consigliere comunale Giacomo Vannucci – abbiamo creato una vera e propria rete di primo soccorso di comunità, con circa 45 defibrillatori in città e sui mezzi della Polizia locale. Un circuito curato e alimentato con costanza grazie all’associazione ’Salvamento Versilia’ che si occupa, per conto del Comune, della manutenzione ordinaria dei dispositivi e dei corsi per abilitare la popolazione al loro utilizzo, rendendo la nostra comunità sempre più pronta e consapevole".
La vicepresidente di Anteas Cisl Lucca Maria Teresa Butori ha sottolineato poi come il presidio salvavita "rispecchi la filosofia della nostra associazione: tutte le età attive per la solidarietà. È un piccolo gesto di prevenzione che doniamo a Pietrasanta per custodire il bene più prezioso: la salute". Presenti, inoltre, il sindaco Alberto Giovannetti, l’assessore all’associazionismo Andrea Cosci, il presidente di Anteas Lucca Massimo Santoni e la segretaria Fnp-Cisl Toscana Nord Maria Grazia Simoni.











