HomeMassa CarraraCronacaUn defibrillatore per ogni frazione. Il maxi progetto della Croce BiancaCasola, un investimento da 46mila euro. Soddisfatto Leonardi. Il presidente Azzi: "Grande lavoro di squadra"La PA Croce Bianca grande protagonistaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn defibrillatore in ognuna delle dodici frazioni del Comune e ben 97 cittadini e volontari formati gratuitamente al suo utilizzo. È il risultato del progetto di cardioprotezione territoriale ideato e finanziato interamente dalla Pubblica Assistenza Croce Bianca di Casola, in collaborazione con il Comune. Un investimento complessivo di 46mila euro che ha permesso di creare una vera e propria rete di emergenza diffusa, fondamentale soprattutto in una realtà montana come quella di Casola.

"In realtà come la nostra, dove i mezzi di soccorso possono impiegare molto tempo per intervenire, avere un presidio come il DAE rappresenta un salvavita indispensabile" ha detto il sindaco di Casola, Mattia Leonardi. "Il progetto ha garantito la presenza di un defibrillatore in ciascuna fraziona e la formazione gratuita di 97 cittadini e volontari per il suo utilizzo. Ringrazio il presidente Patrick Azzi, il consiglio direttivo, i volontari della Pubblica Assistenza Croce Bianca di Casola, i formatori e le persone che hanno partecipato ai corsi".