«Affermazioni quantomeno frettolose», così il sub commissario al Risanamento Santi Trovato liquida le dichiarazioni del consigliere comunale della Lega, Cosimo Oteri,che aveva denunciato in una nota con foto allegate lo stato di degrado di Via Rosso da Messina a Villagio Aldisio. «Da oltre un anno – precisa Trovato – non si procede più a macchia di leopardo ma attraverso una programmazione basata su lotti e sub lotti omogenei.» Per quanto riguarda nello specifico via Rosso da Messina, «le attività si stanno concentrando sul lotto 2, dove sono state censite 27 famiglie. È già stato richiesto ad ArsiMe di avviare le procedure per la scelta degli alloggi destinati ai primi sei nuclei familiari, che costituiranno il cosiddetto sub lotto A. Una volta completata questa fase, sarà possibile procedere con le demolizioni e successivamente estendere gli interventi alla restante parte del sub lotto».
La struttura commissariale evidenzia inoltre che «nell’area sono già state eseguite le prime demolizioni di baracche lasciate libere dagli assegnatari e divenute nel tempo ricettacolo di rifiuti». Ma non si fa attendere la replica di di Oteri: «Ribadisco le preoccupazioni dei residenti di via Rosso da Messina, che chiedono certezze sui tempi del risanamento e sulla sorte dei 45 alloggi annunciati, ritenuti fondamentali per garantire il trasferimento delle famiglie e il diritto a una casa dignitosa. Il vero tema è dare risposte a cittadini che attendono da troppo tempo di vedere riconosciuto il loro diritto ad una casa dignitosa e ad un quartiere finalmente riqualificato».









