di
Fabio Savelli
Corsearch monitora 1,4 miliardi di siti a settimana e usa l'intelligenza artificiale per fermare inserzioni illegali e marketplace fraudolenti. Ma oltre il 90% della contraffazione globale sfrutta ormai tecnologie generative
L'intelligenza artificiale è diventata l'arma principale nella lotta alla contraffazione globale. Ma è anche l'arma più utilizzata da chi produce e vende prodotti falsi. È questa la nuova frontiera della guerra digitale che vede contrapposti marchi, piattaforme online e organizzazioni criminali in una corsa tecnologica senza precedenti.
La quota di mercatoA raccontarla è Pietro Gagliano, responsabile sviluppo soluzioni innovative di Corsearch, gruppo americano specializzato nella tutela della proprietà intellettuale e nella protezione dei marchi. Un mercato nel quale l'azienda rivendica una quota globale compresa tra il 30 e il 35%, costruita attraverso acquisizioni mirate e investimenti in tecnologie di nuova generazione.







