Pesaro, 19 giugno 2026 – Ci sono luoghi in cui la geografia si inchina alla poesia e decide di regalare spettacoli che sembrano sfidare le regole della natura. Pesaro è uno di questi, con l’alba e il tramonto sul mare. Nella stragrande maggioranza delle località che si affacciano sulla costa adriatica, il copione della giornata è rigidamente scritto: il sole sorge dal mare al mattino presto e va a nascondersi dietro le colline dell’entroterra alla sera. Eppure, lungo il litorale pesarese, questo meccanismo perfetto si concede un’eccezione straordinaria. Qui, da metà maggio a fine luglio, è possibile vedere il sole che nasce dall’acqua e, poche ore più tardi, vederlo tuffarsi nuovamente nello stesso identico specchio di mare. I giorni in cui il fenomeno si presenta con la massima evidenza sono proprio questi a cavallo del solstizio d’estate.

Il segreto geometrico del litorale pesarese

Ma come è possibile che il sole tramonti sul mare a Est? Nessun mistero paranormale, la risposta sta tutta nella particolare conformazione geografica del territorio. Se si osserva una mappa, si nota chiaramente che la costa marchigiana non scende in linea retta, ma compie una curva pronunciata. Il fenomeno è visibile anche dalla riviera del Conero (Ancona).