Il rombo dei motori incontra la storia millenaria della Città Eterna. Veder sfrecciare le vetture da rally impegnate in traversi sotto il Colosseo è sicuramente un’immagine spettacolare quanto suggestiva. Emozioni che solamente il Rally di Roma Capitale può regalare. Giunta alla quattordicesima edizione, decima con la titolazione europea, la gara capitolina andrà in scena da 3 al 5 luglio 2026. Durante la presentazione, avvenuta in Campidoglio, l’emozione era palpabile.
Osservare un progetto così ambizioso crescere costantemente negli anni fino a puntare al Mondiale Rally è qualcosa di unico nel suo genere. Artefice del progetto è stato Max Rendina che, fin dall’inizio del suo cammino, ha potuto contare sul supporto del Comune di Roma, della Regione Lazio e, non per ultimo, dell’Automobile Club d’Italia. Un lavoro di sinergia che ha portato il Rally di Roma Capitale a ospitare il Campionato italiano assoluto Rally e il Campionato europeo Rally (Fia Erc).
Sulle strade del Lazio in questi anni si sono sfidati i migliori piloti della filiera tricolore contro i più forti rallisti a livello globale. E ora l’obiettivo imminente di entrare nel Campionato Mondiale 2027, come sottolineato dal presidente Aci Geronimo La Russa: «Il Rally di Roma Capitale è diventato un simbolo di come lo sport possa valorizzare il territorio e portare nel mondo le immagini straordinarie del nostro Paese. Mi piace pensare che il meglio debba ancora arrivare, perché questa manifestazione continua a crescere e a migliorarsi di anno in anno».










