La gara si prepara a tornare protagonista dal 3 al 5 luglio 2026, percorso rinnovato tra Roma e Rieti
Il Rally di Roma Capitale si prepara a tornare protagonista dal 3 al 5 luglio 2026, confermandosi tra gli eventi di punta del panorama automobilistico internazionale, valido per il Fia European Rally Championship e per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Presentata in Campidoglio, la nuova edizione segna un deciso passo avanti nella crescita della manifestazione: logistica rinnovata, tracciato completamente ridisegnato e scenari unici al mondo. Il cuore operativo si sposterà all’Eur, al Salone delle Fontane, mentre il service park sorgerà nei pressi del Colosseo Quadrato. Grande spettacolo già dalla giornata inaugurale di venerdì 3 luglio, con la parata nel centro storico e la partenza ufficiale ai piedi del Colosseo, seguita dalla prova speciale spettacolo a Colle Oppio. Il gran finale è in programma domenica 5 luglio in Via della Conciliazione, con la suggestiva cornice di San Pietro e il sorvolo delle Frecce Tricolori. Sul piano sportivo, il percorso 2026 punta con decisione sul territorio reatino, proponendo prove speciali nuove e altamente selettive. Dopo la qualifying stage del Tuscolo a Frascati, il rally entrerà nel vivo con le sfide del sabato tra Vallecupola, Piana di Rascino e Colle di Tora-Poggio Moiano, mentre la domenica decisiva vedrà protagoniste Monastero-Monte Livata e la Canterano-Gerano, sede della Power Stage finale. Un tracciato tecnico, spettacolare e immerso nei paesaggi dell’Appennino laziale, pensato anche in ottica internazionale, con l’evento sotto osservazione Fia per un possibile ingresso nel Mondiale Rally (WRC) dal 2027.










