È stato inaugurato a San Marcellino, in via Magellano, il nuovo Centro di accoglienza per minori in affido, ricavato nella villa confiscata a Giovanni Garofalo, ritenuto luogotenente del capoclan dei Casalesi Michele Zagaria. La struttura è attiva da due mesi: ospita già due minori e lunedì ne arriverà un terzo.
Dietro l'apertura del centro c'è un percorso lungo anni, partito dall'azione giudiziaria che ha portato alla confisca del bene e arrivato fino al recupero dell'immobile, finanziato dalla Regione Campania con 150mila euro. I lavori di riqualificazione sono stati completati dal Comune di San Marcellino; Agrorinasce ha poi curato l'iter pubblico per individuare il gestore, affidando la struttura alla cooperativa sociale Hermes.
Alla cerimonia hanno preso parte la presidente di Agrorinasce Maria Antonietta Troncone, il sindaco di San Marcellino e presidente della Provincia di Caserta Anacleto Colombiano, il consigliere regionale e presidente della Commissione Antimafia della Regione Campania Vincenzo Santangelo, il procuratore aggiunto della Dda di Napoli Michele Del Prete, il prefetto di Caserta Lucia Volpe, la procuratrice aggiunta di Napoli Nord Annamaria Lucchetta, il magistrato del Tribunale di Napoli Nord Luigi Buono, la dirigente Anbsc di Napoli Daniela Lombardi e don Antonio Diana, delegato del vescovo Angelo Spinillo.









