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Redazione Milano

L'inchiesta vede indagato per omicidio volontario l'agente del Commissariato Mecenate, Carmelo Cinturrino. È accusato di aver ucciso con un colpo di pistola alla testa il pusher 28enne Abderrahim Mansouri, per poi inscenare un atto di legittima difesa

La polizia scientifica ha ricostruito in 3D la scena del crimine in cui lo scorso 26 gennaio a Rogoredo l'agente del Commissariato Mecenate, Carmelo Cinturrino, ha ucciso con un colpo di pistola alla testa il pusher 28enne Abderrahim Mansouri, per poi posizionare una pistola caricata a salve accanto al cadavere nel tentativo di inscenare un atto di legittima difesa.

È lo sviluppo nell'inchiesta della Procura di Milano per omicidio volontario aggravato sul 41enne, finito in carcere a febbraio, e che è arrivata a contestare anche ipotesi di cessioni di droga, pestaggi, estorsioni e sequestri di persona a carico di altri sei agenti della polizia di stato. Si è tenuto oggi un vertice al quarto piano del Palazzo di giustizia fra il Procuratore Marcello Viola, il pm titolare del fascicolo, Giovanni Tarzia, il capo della squadra mobile di Milano, Alfonso Iadevaia, e Anna Maria Di Giulio, la dirigente che guida il Gabinetto regionale di polizia scientifica della Lombardia.