SvizzeraIn caso di carenza, grossisti e farmacie potranno importare e produrre medicinali non omologati in Svizzera. Prevista anche la liberalizzazione della vendita per corrispondenza.23 minuti fa1 minuto faRadiogiornale delle 12.30 del 19.06.2026: il servizio di Anna RivaRSI Info 19.06.2026, 14:29KeystoneDi: Radiogiornale-Anna Riva/ludoC Il Consiglio federale vuole rafforzare l’approvvigionamento di farmaci in Svizzera e ha posto in consultazione una revisione di legge che introduce diverse novità. Il termine per le osservazioni è fissato al 16 ottobre.

Farmaci non omologati in caso di penuriaAl centro della riforma c’è la gestione delle situazioni di carenza. Per malattie come il Parkinson, l’epilessia o i disturbi psichici, alcuni farmaci sono difficilmente sostituibili e la loro mancanza può avere conseguenze gravi sui pazienti. Con le nuove disposizioni, in caso di penuria in corso o imminente, grossisti e importatori potranno immettere temporaneamente in commercio medicamenti non ancora omologati in Svizzera. Le farmacie, a loro volta, avranno la facoltà di produrre autonomamente farmaci non omologati. Inoltre, i medicamenti già sottoposti a un controllo equivalente in altri Paesi potranno essere omologati in Svizzera tramite una procedura semplificata.