Il Catanzaro ha ufficialmente concluso il casting per la guida tecnica della prima squadra. Dopo una fase di valutazioni intense che ha visto accostare alla panchina calabrese numerosi profili emergenti ed esperti, tra cui Davide Possanzini, Michele Mignani e Guido Pagliuca, la scelta della dirigenza è ricaduta su Marco Turati. La società ha operato nel massimo riserbo, mantenendo una linea coerente con le strategie del passato, volte a valorizzare tecnici ambiziosi e dal calcio propositivo. La nomina di Turati, 44 anni e un passato recente sulla panchina del Siracusa, rappresenta una scommessa studiata per proseguire il percorso di crescita della compagine giallorossa nel campionato cadetto.
L’identikit del nuovo mister
Marco Turati arriva in Calabria forte di un bagaglio tecnico maturato soprattutto al fianco di Vincenzo Italiano, con cui ha condiviso il percorso professionale tra Spezia e Fiorentina prima di intraprendere la carriera da primo allenatore. Nelle ultime due stagioni alla guida del Siracusa, Turati ha dimostrato la capacità di gestire le pressioni di una piazza calda, ottenendo la vittoria del campionato di Serie D e gestendo, nell’ultima annata, una situazione complicata da una penalizzazione amministrativa. La sua filosofia calcistica, orientata a una proposta offensiva e dinamica, si sposa con le ambizioni della dirigenza. L’ex difensore centrale, che vanta un passato importante da calciatore tra le file di Verona, Modena e Cesena, si appresta ora a raccogliere l’eredità di una panchina che ha sempre rappresentato un banco di prova decisivo per qualsiasi allenatore.









