Il Consiglio regionale ha approvato una misura straordinaria di solidarietà. Il provvedimento, proposto dal governatore Roberto Occhiuto, punta a tutelare la dignità umana in una tragedia che ha scosso la regione

La Regione Calabria ha risposto con fermezza e tempestività al dramma di Amendolara. Durante la del Consiglio regionale, è stata approvata una norma che istituisce un intervento straordinario di solidarietà in favore dei congiunti delle vittime della strage di Amendolara. Il provvedimento prevede uno stanziamento complessivo di 100mila euro, finalizzato a coprire tutte le spese necessarie per la sepoltura delle salme e per l’assistenza morale e materiale ai congiunti dei defunti, nonché ogni altra spesa strettamente connessa. La proposta, voluta dal presidente Roberto Occhiuto, era stata annunciata nel corso del dibattito consiliare dedicato proprio ai tragici eventi che hanno coinvolto i braccianti agricoli. L’obiettivo dichiarato, inserito all’interno di una più ampia variazione di bilancio, è quello di assicurare idonee forme di tutela della dignità umana e di sostegno nei confronti dei congiunti delle vittime della strage di Amendolara, nell’ambito delle proprie politiche di gestione delle emergenze umanitarie.