Danni maltempo in Calabria: Via libera al fondo “Amendolara”. Sì unanime alla variazione di bilancio che stanzia risorse per le famiglie dei braccianti uccisi
Il Consiglio regionale ha approvato ieri all’unanimità una serie di variazioni al bilancio di previsione. Tra le misure, la costituzione di un fondo ‘Amendolara’ per coprire le spese di rimpatrio delle salme dei quattro braccianti arsi vivi nella stazione di servizio e per l’assistenza ai familiari, arrivati in Italia per il riconoscimento dei corpi e per le pratiche legate al ritorno in patria. Nel capitolo di bilancio sono state allocate risorse pari a 100mila euro, stimate in via prudenziale. Nella stessa pratica sono presenti altri ritocchi al bilancio, che fanno fronte ad emergenze degli ultimi mesi o consentono di completare operazioni compatibili rese necessarie da nuove norme di finanza pubblica. A presentare il provvedimento in aula è stato il presidente della commissione regionale Bilancio Filippo Pietrapaolo.
FONDO “AMENDOLARA” PER I DANNI MALTEMPO IN CALABRIA, LE MISURE CONTABILI: DAL MALTEMPO ALLA SANITÀ
Tra le misure previste dalla variazione di bilancio, c’è lo stanziamento di 6 milioni di euro per rispondere alle necessità dei Comuni sferzati dal ciclone di metà marzo. Di questi, 4,3 milioni sono destinati al ripristino di infrastrutture pubbliche danneggiate, viabilità e opere idrauliche, mentre 700mila euro andranno a coprire le spese già sostenute dagli enti locali in somma urgenza. A queste somme si aggiunge un ulteriore milione di euro destinato ai Comuni che, pur avendo subito danni, erano rimasti esclusi dalla dichiarazione dello stato di emergenza regionale.











