L’amico che si trovava insieme alla 25enne, morta in un albergo a Cinisello Balsamo, ha raccontato agli inquirenti che, quando è andato via, la giovane era ancora viva.

Si chiamava Megan Alvarado, la ragazza di 25 anni che è stata trovata morta nell'albergo "Hotel Real" a Cinisello Balsamo, comune che si trova in provincia di Milano. A rinvenire il suo cadavere sono stati alcuni dipendenti che dovevano entrare in stanza per le pulizie quotidiane e preoccupati perché gli ospiti non avevano fatto alcun check out.

Una volta giunti sul posto, gli operatori sanitari e il medico legale hanno accertato il decesso. Gli agenti della polizia di Stato hanno trovato tracce di cocaina sul tavolo, diverse bottiglie di alcolici vuote e un bong artigianale. Per gli investigatori la giovane, che ha origini domenicane, sarebbe morta per una overdose. Non sono stati infatti accertati segni di violenza sul corpo. La Procura di Monza, in ogni caso, ha disposto l'autopsia per accertare le cause del decesso. Dagli approfondimenti è emerso che fosse in cura al Serd, il servizio pubblico per le dipendenze. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ultime ore della giovane, che da giorni non dava più sue notizie ai familiari. La giovane era nella struttura da martedì. Nel registro degli ingressi, è registrato l'arrivo di un uomo che è stato rintracciato dagli inquirenti. Si tratta di un trentenne, anche lui residente a Cinisello Balsamo, che ha confermato di aver visto la ragazza, di aver consumato sostanze stupefacenti e alcol ma di averla lasciata ancora viva quando è andato via.