Genova – Mohammad Hannoun, l'architetto palestinese di 62 anni arrestato a dicembre con l'accusa di guidare da Genova una cellula di Hamas, resta nel carcere di massima sicurezza di Terni: lo ha deciso stamattina il tribunale del Riesame, dopo che la Cassazione aveva messo in dubbio le "esigenze cautelari", profilando perplessità sul complessivo impianto accusatorio, e dopo che i suoi difensori, Emanuele Tambuscio e Fabio Sommovigo, ne avevano chiesto la liberazione. Oltre che per Hannoun, i magistrati hanno confermato la detenzione per Riyad Albustanji, Yaser Elasaly e Raed Dawoud, mentre già a gennaio era stata decretata la scarcerazione di Adel Abu Rawwa, Raed Al Salahat e Khalil Abu Deiah, tutti inquisiti per terrorismo. Gli avvocati di Hannoun e degli altri indagati per i quali è stata confermata la misura cautelare hanno preannunciato un nuovo ricorso in Cassazione.
Inchiesta su Hamas a Genova, il Riesame conferma nuovamente il carcere per Hannoun
La Cassazione aveva messo in discussione l'impianto probatorio dell'inchiesta per terrorismo, ma per il tribunale della libertà l'architetto e 3 suoi connazion…











