L'avevano indicato come una possibile traccia. Un fermaglio per capelli rosso con dei fiorellini decorati trovato su un sentiero di Civitella Alfedena a circa 400 metri dalla struttura da dove Alisya e Sarah Di Giacinto, le sorelle di 16 e 12 anni, sono scomparse. Ma oggi, a meno di 24 ore dal ritrovamento, si fa marcia indietro.

Nessuna certezza sul fermaglio «Si sta sollevando un enorme polverone per un fermaglio, senza che vi siano certezze sulla sua appartenenza. Il riconoscimento da parte di un’amichetta di Sarah, infatti, non può essere considerato attendibile. Inoltre, quel fermaglio potrebbe trovarsi lì da un momento precedente alla scomparsa. Il padre di Sarah non lo ha riconosciuto come appartenente alla figlia; ha semplicemente confermato che le ragazze, e Sarah in particolare, utilizzavano spesso questo tipo di fermagli. Si tratta comunque di un oggetto molto comune, usato da tantissime bambine. Considerando anche che il sentiero è frequentato e percorso da molte persone, non è affatto possibile affermare che quel fermaglio sia di Sarah». Così in una nota l'associazione Penelope Abruzzo.Le ricerche Intanto continuano le ricerche. Ieri sono arrivati sul lago di Barrea i Vigili del fuoco del nucleo di Soccorso subacqueo acquatico di Ancona, impegnati nelle ricerche. Si tratta di una squadra e di un mezzo con attrezzature adeguate. Una delle loro imbarcazioni è posizionata sotto il ponte che attraversa il bacino artificiale; gli operatori effettueranno ispezioni nella parte inferiore della struttura e dei piloni, affiancando i colleghi del comando provinciale dell'Aquila che stanno «tentando il tutto per tutto», impegnati come sono nelle ricerche delle ragazze sin dall'inizio; non hanno mai smesso, infatti, di perlustrare le sponde del lago e dintorni, una zona poco distante da Civitella Alfedena. Nel corso della giornata le ricerche si sono concentrate lungo il sentiero che conduce alla Camosciara, per poi fare ritorno nell'area del lago.