Damiano BettoniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 19 giugno 2026 – Custodire il carisma originario, promuovere la dignità di ogni persona e leggere i segni dei tempi per costruire insieme il futuro. Sono questi i principi che ispirano il nuovo Piano Strategico 2026-2031 della Fondazione Giovanni Paolo II, che sarà presentato sabato 20 giugno nell'Abbazia di Vallombrosa, durante la tradizionale Giornata della Fondazione.
Il documento nasce da un percorso di riflessione e confronto avviato dal nuovo Consiglio di Amministrazione insieme ai Vescovi delle diocesi fondatrici e sviluppato con il supporto della Scuola di Economia Civile e del professor Ivan Vitali. L'obiettivo è delineare una direzione chiara per i prossimi anni, mantenendo viva la fedeltà alle radici della Fondazione e rispondendo alle sfide di un contesto internazionale in continua evoluzione.
Fondata diciannove anni fa dalle Diocesi di Fiesole e Montepulciano-Chiusi-Pienza, la Fondazione Giovanni Paolo II opera oggi in 17 Paesi del mondo, ha realizzato oltre 60 progetti e accompagna ogni anno più di 20 mila persone attraverso attività di cooperazione internazionale, accoglienza, educazione e dialogo interreligioso. Sul fronte dell'accoglienza, sono circa 80 le persone ospitate nelle strutture della Fondazione tra richiedenti asilo, rifugiati e famiglie provenienti da Gaza accolte sul territorio toscano.








