A Piscopio, frazione rurale di Vibo Valentia, la rete idrica torna al centro dell’attenzione dopo un’operazione della Polizia Locale che ha portato alla denuncia di due persone. Nel corso dei controlli sono stati individuati tre serbatoi di accumulo: uno da 25 mila litri e altri due da 2 mila litri ciascuno, utilizzati per convogliare acqua in modo non autorizzato.
L’intervento è stato condotto dagli agenti della Polizia Locale di Vibo Valentia, sotto il coordinamento del comandante Michele Bruzzese, con il supporto degli uffici tecnici comunali. Le verifiche, secondo quanto riferito in una nota dell’ente, hanno fatto emergere un sistema di prelievi idrici non autorizzati destinati ad alcune serre agricole situate in aperta campagna.
Gli allacci abusivi e l’acqua destinata alle serre
Nel corso degli accertamenti sono stati individuati anche diversi allacci abusivi direttamente collegati alla rete dell’acquedotto comunale. Un sistema che, secondo gli investigatori, avrebbe garantito un approvvigionamento continuo di acqua destinata a coltivazioni agricole, bypassando completamente la rete di distribuzione ufficiale.
Le verifiche non si sono concluse: gli operatori stanno proseguendo le attività di controllo nell’area rurale, dove non si esclude la presenza di ulteriori collegamenti irregolari. L’obiettivo dichiarato è quello di ricostruire l’intera filiera dei prelievi non autorizzati e verificare eventuali responsabilità aggiuntive.









