Il sindaco: "Esigenza privata, tutto regolare" Per il sindaco Marco Ghezzi, tuttavia, la posizione del dipendente è perfettamente regolare. "C'era un'esigenza privata e abbiamo ritenuto doveroso concedere il nullaosta", spiega il primo cittadino. "Si tratta di una problematica prevista, che abbiamo risolto sommando il periodo di ferie maturate con lo smart working". Ghezzi ci tiene inoltre a sottolineare l'efficienza del servizio: "Il dipendente sta continuando a svolgere regolarmente il proprio lavoro. È una persona valida e disponibile che, anche durante queste settimane, è rimasta costantemente in contatto con gli uffici, fornendo risposte sempre tempestive".
Dipendente comunale in smart working dai Caraibi: è polemica
Dipendente comunale in smart working dai Caraibi. Le minoranze chiedono spiegazioni. Il sindaco: "Esigenza privata, tutto regolare"











