LECCO, 18 GIU - Fa discutere a Calolziocorte, nel Lecchese, il fatto che il responsabile dell'ufficio tecnico comunale, lavori in smart working dalla Repubblica Dominicana. I due gruppi di minoranza, guidati da Diego Colosimo di Cambia Calolzio e Sonia Mazzoleni di Bene Comune, hanno chiesto all'amministrazione del sindaco Marco Ghezzi spiegazioni sui motivi che hanno portato il segretario e la giunta a dare il via libera allo svolgimento del servizio con orario spostato al pomeriggio-sera per via del fuso orario. La moglie e le due figlie minori, cittadine della Repubblica Dominicana, dovevano rientrare temporaneamente in patria.
Il dipendente comunale le ha seguite, dal 30 maggio fino al 30 giugno, utilizzando ferie e lavoro agile. Le minoranze osservano che il regolamento comunale prevede che il lavoro agile si svolga entro i confini nazionali. Ma per il sindaco Marco Ghezzi, lo smart working del responsabile dell'ufficio tecnico è perfettamente regolare. "C'era un'esigenza privata e abbiamo ritenuto doveroso concedere il nullaosta" spiega il primo cittadino. "Si tratta di una problematica prevista, che abbiamo risolto sommando il periodo di ferie maturate con lo smart working". (ANSA).










