Giustizia
Antonio Bargone
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Le parole del Ministro della giustizia Carlo Nordio – secondo cui il nostro codice penale porta ancora la firma di Mussolini – non nascono dal nulla. Sono arrivate al culmine di una polemica politica precisa: quella sul cosiddetto “patentino antifascista” richiesto dagli organizzatori della fiera “Più libri Più liberi”, e rilanciata anche dall’intervento della Presidente del Consiglio. In quel contesto, Nordio ha parlato di un paradosso: “si pretendono attestazioni di antifascismo, ma si continua ad applicare un codice penale firmato da Mussolini” (ANSA).
L’impostazione culturale










